“È stato stimolante l’approccio di creare una scena partendo da un immagine materiale anziché di fantasia interiore. Ma la cosa straordinaria per me è scoprire un tipo di ascolto diverso, fatto di piccoli frammenti messi in base al sentire di ognuno che poi si ricompone nel gruppo. E la scena nasce praticamente da sola ma è fatta di tutti quei frammenti Sembra una magia Concetti come l’ascolto, che sento ripetere da tanto tempo, hanno assunto una consapevolezza diversa. E io non sono un’attrice ma ho proprio percepito quel senso di protagonismo e comunione che deve esserci sul palco. ”
— Giuliana
“È stato bello perché, io personalmente mi sono sentita libera e ho potuto scrivere cose che probabilmente a voce avrei fatto fatica a dire o non avrei proprio detto. ”